CHIVU
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Questa squadra allenata da Chivu, guarda caso uno dei giustizieri dell’anno scorso, a me sembra una squadra che ha una consapevolezza notevolissima, una solidità di testa anche notevolissima. Poi domenica potrà succedere qualsiasi cosa, chissà come finirà. Però la consapevolezza, l’autorevolezza, la concretezza anche dell’Inter di Christian Chivu credo che sia evidentissima sotto gli occhi di tutti. Il merito a chi va? Va a quest’allenatore che indubbiamente ha scardinato tutti i preconcetti che c’erano su di lui, tutte le accuse di inesperienza, ha perso tanto, ha perso tante partite, alcune anche per inesperienza, per esempio secondo me a Madrid e anche i rigori della Supercoppa Italiana. Perché a Madrid i cambi non mi avevano convinto, perché nei rigori della Supercoppa Italiana non c’erano i rigoristi in campo. Ecco Chivu l’ha messa a posto questa squadra. L’ha messa a posto anche come spogliatoio, l’ha messa a posto come armonia, l’ha messa a posto con un dubbio che secondo me c’è sulla corsia destra, perché Luis Enrique io credo che sia sostituto non all’altezza di Dumfries.

